Noci e frutta fresca, benefici per il fisico

Che la frutta a guscio, pur se ricca di grassi, faccia bene alla salute è ormai cosa nota, l’ultimo studio giunto alla ribalta riguarda da vicino le noci.

Da Israele fanno sapere infatti che le noci vanno a stimolare una parte del cervello che frena gli eccessi alimentare e invoglia, quindi, a scelte alimentari più sane.

Quindi oltre all’apporto di numerosi elementi nutritivi preziosi, le noci avrebbero anche un impatto positivo dal punto di vista neurocognitivo.

Sui grassi poi va ricordato che le noci apportano anche acidi grassi omega 3, i cosiddetti grassi “buoni” che contribuiscono ad abbassare il colesterolo. 

Stesse considerazioni, più o meno, per la frutta e le verdure fresche, fanno bene sì ma se consumate in grandi quantità. Almeno nel singolo pasto.

Il gioco di parole è presto svelato, le ricerche recenti pubblicate sul The Lancet parlano infatti di un consumo di frutta e verdura che può arrestarsi a 3 porzioni giornaliere, al fine di ridurre i rischi per la salute in vari ambiti, purché queste siano abbondanti.

Secondo lo studio pubblicato le persone meglio piazzate sono quelle che consumano da tre a quattro porzioni al giorno di legumi, vegetali e frutta, per un totale che varia da 375 a 500 grammi.

La regola d’oro, ovviamente, è che i benefici maggiori si hanno quando la frutta e la verdura, in particolare, sono consumate da crude. 

Aspetti, quelli emersi dagli ultimi studi, che dovrebbero favorire ancora di più il mercato dei freschi e dei preparati di IV Gamma.