Se si decontestualizzasse il dato relativo alla superficie vitata delle differenti regioni italiane, si sarebbe portati a definire senza dubbio la Sicilia e la Puglia come le due più importanti per l’esportazione di vino nazionale.

Invece esse partecipano solo per l’1,7% e 2,2% al valore del comparto.

Uno dei motivi di ciò è il fatto che sono i vini spumanti a trascinare l’export italiano, campo in cui domina il Veneto e le altre regioni del Nord.

Un’ulteriore motivazione è il forte utilizzo delle uve meridionali per la produzione di vino comune, il quale ha visto decrescere notevolmente i propri prezzi e quindi il proprio valore esportato.

Fonte: Ismea

http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10513