La politica commerciale su cui Trump ha intenzione di impostare il presente e il futuro degli Stati Uniti rischia di arrecare gravi danni all’agroalimentare nazionale.

A correre il rischio sono, infatti, 2,2 miliardi di euro di valore esportato, una cifra che andrebbe a incidere in maniera rilevante sulla nostra bilancia commerciale.

Quello che ad oggi è il terzo mercato più importante per le esportazioni italiane si chiuderebbe, con l’instaurazione possibile di questi dazi, alla maggior parte delle categorie di prodotti punta dell’agroalimentare italiano.

Solo per citare alcuni dei maggiori, a subirne le conseguenze sarebbero il Pecorino romano, il Prosecco e l’Olio vergine d’oliva, prodotti che una parte importante dei loro risultati la devono proprio alle importazioni statunitensi.

Fonte: Ismea

http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10633