Un report pubblicato da Ismea ha analizzato la situazione delle esportazioni italiane regione per regione verso il mercato britannico.

Ciò è di estrema rilevanza in un periodo come questo, in cui la confusione relativa alla Brexit non ha ancora portato alla perdita ufficiale di uno dei più importanti partner comunitari per il settore vitivinicolo nazionale.

La situazione è complicata ulteriormente dai competitor sul mercato inglese, nel caso in cui si tratti da Paesi rafforzati dalla loro presenza all’interno del Commonwealth.

Il ruolo nevralgico del mercato del Regno Unito salta subito all’occhio guardando i numeri: è, infatti, il primo paese di destinazione dei vini spumanti e il terzo per i vini confezionati.

Fonte: Ismea

http://www.ismeamercati.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9417