I dati raccolti per l’anno 2018 hanno mostrato come il settore vitivinicolo nazionale mantenga la propria posizione preminente a livello mondiale sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

Parallelamente all’aumento del consumo interno, le Denominazioni di origine protetta hanno garantito anche per l’ultimo anno la crescita delle esportazioni italiane.

È proprio quest’ultima categoria, all’interno di un andamento estremamente positivo del settore negli ultimi anni, ad essere caratterizzata dai dubbi più forti nel prossimo futuro.

La possibilità che si arrivi ad un’uscita del Regno Unito dall’Unione europea senza un accordo porta, infatti, al rischio di una contrazione della quota di vini italiani importati in uno dei mercati dove la presenza nazionale è più forte.

Fonte: Ismea

http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10618