Con il Prosecco siamo alla punta della produzione vinicola italiana, soprattutto quando si parla della riconoscibilità del prodotto all’estero e delle capacità di mettere insieme grandi numeri per quanto riguarda le esportazioni.

I futuri sviluppi politico-economici potrebbero, però, assestare un duro colpo a questo ambasciatore del vitivinicolo nazionale.

Si tratta dei possibili dazi statunitensi che coinvolgerebbero i vini italiani, con il Prosecco che nell’ultimo decennio è invece cresciuto del 440% nelle importazioni Usa.

Stesso discorso potrebbe farsi per il Regno Unito, che con la Brexit potrebbe portare a stroncare anche in questo caso un flusso importatore che finora risulta in grande espansione.

Fonte: Ismea

http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10633