Considerando il comparto nella sua totalità, il 2018 non può essere definito come un anno positivo per la domanda di pesce, dato il calo degli acquisti di prodotti ittici che ha quasi raggiunto il 2%.

Contemporaneamente aumenta l’importazione, per la maggior parte comunitaria, per soddisfare le richieste del mercato interno.

Proprio da ciò, insieme ad un consumo fresco che non raggiunge neanche la metà del totale, si può dedurre come il circuito della grande distribuzione sia il più utilizzato per l’acquisto del pesce da parte delle famiglie italiane.

È, infatti, il surgelato confezionato a mostrare una tendenza inversa rispetto al resto del comparto, con un aumento del 2,6% negli acquisti rispetto al 2017.

Fonte: Ismea

http://www.ismeamercati.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9471