Dagli anni ’90 è iniziata una decrescita nell’utilizzo di fertilizzanti nel settore agricolo, grazie alla buona volontà degli operatori e all’orientamento dato dalle normative europee e nazionali.

Questo ha sicuramente portato ad un minor impatto ambientale delle colture, ma anche ad una minor spesa per gli input da parte dei coltivatori.

Negli ultimi anni questa contrazione ha iniziato a stabilizzarsi per l’andamento contrastante registrato nei paesi di ultimo ingresso nell’Unione europea.

I miglioramenti nel futuro sono, quindi, ancora possibili: tutto sta nell’utilizzo efficiente di qualsiasi sostanza esterna, quando e se necessaria, che possa garantire una sempre minore dipendenza dal sostegno chimico della propria coltivazione.

Fonte: Commissione europea

https://ec.europa.eu/info/news/drop-fertiliser-use-slows-down-precision-farming-offers-possibilities-further-reductions-2019-jul-01_en