Arriva un cambiamento di tendenza nel comparto agrumicolo nazionale, uno di quelli più in difficoltà negli ultimi anni.

I recenti risultati negativi sono dovuti a diversi fattori, tra cui una dimensione media eccessivamente ridotta delle aziende e i problemi dovuti alle fitopatie come la tristeza.

Alcuni elementi sono rimasti costanti anche negli ultimi rilevamenti, come la rara formazione di associazioni di produttori composte da un numero rilevante di appartenenti alla filiera e la mancata concentrazione dell’offerta.

Invece gli elementi che spiccano come caratterizzanti almeno un accenno di svolta positiva sono la produzione di ottima qualità e i prezzi all’origine in aumento.

Fonte: Ismea