Quest’anno la situazione delle pesche e nettarine è definibile in maniera molto netta, dando un quadro del tutto eccezionale.

Sia in Italia, che nell’intera Unione europea, l’offerta di tale frutta nelle sue ampie varietà mostrerà un calo incredibile: la flessione della campagna produttiva italiana andrà in flessione del 28%, mentre quella comunitaria del 17% rispetto all’anno precedente.

Ciò è dovuto sia alla riduzione della superficie agricola investita in tali colture, sia a problemi climatici tra l’Inverno e la Primavera di quest’anno.

Per quanto riguarda l’Italia, a aggiungono le difficoltà strutturali del comparto, che ci vede in difficoltà rispetto ai competitor spagnoli per l’eccessiva frammentazione della produzione.

Fonte: Ismea

http://www.ismeamercati.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10723