Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini hanno elaborato le stime vendemmiali relative al 2020, presentate nel corso di una conferenza stampa online il 3 Settembre.

La quantità prevista per l’Italia dovrebbe permetterle di rimanere in testa tra i principali Paesi europei per questo dato: dovrebbero essere raggiunti 47,2 milioni di ettolitri, maggiori dei 45 francesi e dei 42 spagnoli.

Anche il comparto vitivinicolo sta soffrendo molto in questo 2020 segnato dal coronavirus, che mostra una contrazione negli scambi globali di vino dell’11% per valore e 6% per volume nel primo semestre sul pari periodo 2019.

Tutto questo ha comportato, per la prima volta negli ultimi venti anni, un aumento delle giacenze dei prodotti a denominazione d’origine italiani.

Fonte: Ismea