Un prodotto come il latte anima le tavole degli italiani in qualsiasi ora del giorno, trovando posto in innumerevoli preparazioni.

In ognuna si cerca di trovare quella fragranza e morbidezza che ritroviamo in tutta la sua semplicità in una tazza sul tavolo di prima mattina.

Ma il lavoro che c’è dietro questa normalità è incredibile e ricco di difficoltà.

Le aziende zootecniche vivono quest’oggi momenti alterni, dovute a difficoltà che vanno oltre i confini nazionali.

Proprio per questo è un mondo in cui continua il sostegno a livello pubblico e in cui la ricerca è sempre pronta a provare nuove possibilità, come è questo il caso.

Prolat è un progetto di ricerca durato due anni, che ha coinvolto, tra gli altri, il Cnr-Ispa di Torino e il Crea di Roma.

Il suo lavoro sulla beta-caseina, una proteina fondamentale del latte, intende preparare a un possibile futuro che renda disponibile ad ampio raggio un prodotto in grado di soddisfare tutti coloro che si precludono l’utilizzo del latte a causa di problemi di digeribilità.

Una materia prima con tali caratteristiche avrebbe sicuramente un grande appeal a livello commerciale e nutrizionale, permettendo a chiunque di inserire nella propria quotidianità tale materia prima.

La Banca Popolare del Lazio si offre come partner di chiunque intenda investire nel settore zootecnico tramite il Prestito Agrario di CONDUZIONE.