Sul finire del mese di settembre 2020 la situazione della campagna olivicola 2020/2021 è divenuta abbastanza chiara da permettere la redazione di stime verosimili.

Rispetto alla campagna precedente, infatti, non c’è più alcun dubbio sulla forte flessione della produzione, la quale si attesterà sulle 290 mila tonnellate facendo segnare un -20%.

Nonostante una crescita del Centro-Nord tale contrazione è dovuta alle grandi perdite del Sud della penisola.

In tale zona geografica mentre i risultati sembrano stabili per la Sicilia, la Calabria e la Puglia settentrionale vedono le proprie perdite dovute all’alternanza fisiologica, mentre i problemi maggiori li hanno fatti segnare i comparti pugliesi in cui la raccolta è molto tarda oltre ai soliti problemi nel Salento legati alla Xylella.

Fonte: Ismea